Scopri come lo Smart Working migliora la Produttività della tua Azienda

28 Jun 2019

Scopri come lo Smart Working migliora la Produttività della tua Azienda

28 Jun 2019

Se la tua azienda è ancora legata a rigidi orari di lavoro e a vecchi processi aziendali ormai obsoleti, forse è il caso di cambiare modo di lavorare prima che l’uragano chiamato crisi spazi via la tua azienda come se fosse costruita di paglia e con lei tutti i tuoi sogni di gloria

Sveglia il caffè, barba e bidet, presto che perdo il tram. Ricordi i vecchi film di Fantozzi, quando il ragioniere più famoso d’Italia tutti i giorni doveva correre per timbrare il cartellino, eseguire un lavoro che definire monotono è un eufemismo e attendere la fine della giornata lavorativa come se fosse un premio per aver subito tutti quei soprusi.

Se ci pensi bene nella sua comicità stava raccontando la triste verità di un’epoca in cui il lavoro aveva il sopravvento sull’essere umano, era una cosa che dovevi fare per forza, un boccone amaro da ingoiare.

Se non te ne fossi accorto, quei tempi fortunatamente non esistono più. Molti però sono ancora legati a questi vecchi schemi mentali di una volta. No, non dirmi che erano tempi in cui si stava meglio, in cui si riusciva a mettere un po’ di soldi da parte e che comunque il lavoro si trovava, non parlo di questo, parlo di miglioramento della qualità lavorativa.

Smart working significa cambiare il modo di lavorare da un modello tradizionale a un modello più intelligente. Non si è più legati ad un orario e a un luogo fisico, ma si agisce per obiettivi. Questo comporta maggiori responsabilità per il lavoratore e di conseguenza una maggiore produttività.

In pratica è un modello di lavoro che viene definito WIN-WIN, ovvero vinco io – vinci tu. In questo caso il datore di lavoro e il dipendente. Dobbiamo imprimerci in testa a caratteri cubitali che il datore di lavoro ed il dipendente sono due giocatori della stessa squadra, solo che giocano in ruoli differenti, ma hanno lo stesso obiettivo di vincere!!! Sì perché nel mondo del lavoro moderno quello che conta maggiormente, più di ogni altra cosa, è la produttività. Le aziende vincenti pagano a peso d’oro il personale produttivo e se non li valorizzi a dovere, questi se ne andranno altrove.

So già cosa stai pensando: “se non li controllo continuamente quei pelandroni scansafatiche dei miei dipendenti non lavorano”.

Purtroppo, in parte hai ragione, alcuni sono dei pelandroni e benché tu lo sappia non puoi farci niente. Non puoi licenziarli, lo Stato e le leggi sono fatte in modo che sia assicurato lo stipendio del dipendente, ma se ne frega altamente se il dipendente in questione ti costa 10 e ti rende 5 obbligando te (o gli altri dipendenti più produttivi) a lavorare il doppio per recuperare quello che non fanno i pelandroni.

Io purtroppo (nonostante ti comprenda a pieno e sono dalla tua parte), non posso darti la soluzione a questo problema in un semplice articolo del blog. Posso però indicarti la via per cambiare (piano piano) il modello di lavoro da quello tradizionale che è ormai obsoleto e poco produttivo a quello moderno dello smart working che, come abbiamo detto, ha come obiettivo migliorare la produttività, in alcuni casi (non in tutti purtroppo) anche dei pelandroni.

Questo è il modello di lavoro tipico della Silicon Valley, dove risiedono le aziende più innovative del mondo tra le quali: Apple, Google, Facebook, Amazon, Microsoft e molte altre. Anche molte aziende in Italia hanno cambiato il loro modello operativo in smart working, tra queste: l’Università Roma TRE, l’aeroporto “Olbia Costa Smeralda”, il Best Western Albergo Roma ed il Mantova Outlet Village.

So che stai pensando che queste sono aziende importanti, ben strutturate, molto lontane dalla tua realtà e che questo modello di lavoro non si può adattare alla tua piccola azienda. Adesso ti spiego perché invece non dovresti sottovalutarlo.

Tanto per iniziare le rivoluzioni tecnologiche iniziano sempre (come è ovvio che sia) dalle grandi aziende, i colossi, proprio perché hanno maggiori budget a disposizione e personale dedicato alla ricerca e sviluppo. Una volta che questi processi sono consolidati però, divengono sempre più di dominio pubblico e maggiormente fruibili anche dalle PMI, spandendosi a macchia d’olio.

Ho sempre lavorato applicando totalmente lo smart working fin dal 2008, pur non lavorando in grandi colossi o multinazionali ed il modello devo dire che è sempre stato vincente, soprattutto per le piccole aziende che hanno bisogno di essere sempre più produttive per rimanere competitive sul mercato. L’ufficio non esiste, tutti lavorano da casa o comunque in maniera dinamica.

Attenzione però a non semplificare come fanno molti

Smart working non significa soltanto lavorare da casa o comunque non soltanto, diciamo che il lavoro da casa (chiamato più propriamente telelavoratore) è una conseguenza dello smart working.

Facciamo qualche esempio pratico, se usassimo ancora uno strumento obsoleto come il fax, lo smart working non sarebbe attuabile, puoi capire benissimo che sarebbe impossibile, dovrei recarmi ogni volta in ufficio per mandare o ricevere un fax e i tempi di lavorazione di un documento sarebbero così lunghi che la concorrenza mi schiaccerebbe come un moscerino.

Spesso sono in giro per l’Italia e a volte anche all’estero per lavoro o per formazione, questo per me non è un problema, mi basta il mio notebook, il mio smartphone ed una connessione internet ed il mio ufficio è sempre con me ovunque vada. Nessun cliente attende giorni e giorni il mio ritorno, nessuna scusa del tipo: non sono in ufficio, non ho il mio pc, non ho quel documento, devo vedermi con il collega, ecc.

Ovviamente non significa che devono venir meno le relazioni umane, anzi, il miglioramento dei processi deve avere come fine quello di migliorare le relazioni con i colleghi ed i clienti.

Il mercato chiede sempre più rapidità e produttività, se non sei in grado di offrirla la concorrenza ti ruberà i clienti e tu potrai solo lamentarti che la crisi ti ha fatto perdere il lavoro e forse addirittura chiudere i battenti. Io la crisi non la sento, anzi, mi sto appropriando sempre più dei clienti di chi non applica lo smart working.

Più aspetti e più il tuo modello di lavoro antico spingerà i tuoi clienti fuori dalla tua azienda e la fuori ci sarà uno smart worker come me a braccia aperte, pronto a rubarteli in men che non si dica.

Se vuoi migliorare la produttività dei tuoi dipendenti e di conseguenza della tua azienda, contattami in privato, valuteremo insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze

Author: Riccardo Tanteri
Mi occupo di telecomunicazioni dal 2008, prima come tecnico e successivamente come commerciale

Ho una passione sviscerata per lo studio del marketing e della vendita e grazie all'unione di queste due competenze e a quella in telecomunicazioni ho sviluppato un mio personale metodo di lavoro
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