Cambiare operatore – Ecco come farlo nel modo giusto

Quante volte hai ricevuto delle fantastiche offerte da vari operatori che ti propongono di cambiare fornitore di telefonia facendoti risparmiare?

Spesso e volentieri la risposta che diamo tutti (quasi in automatico) è:

– No grazie, sono a posto così

Eppure, a volte quell’offerta avrebbe potuto essere quella giusta per te, ma per paura di incappare in problematiche che potrebbero danneggiare il tuo lavoro rifiuti a prescindere.

In questo articolo non voglio trattare di truffe, di costi nascosti, di penali esorbitanti, ecc, insomma non mi occuperò di problemi da un punto di vista finanziario (ho scritto un report a riguardo che potrebbe esserti utile), ma ci occuperemo del cambio operatore dal punto di vista tecnico, sempre molto sottovalutato ma che ogni volta, ogni singola volta si trascina dietro dei problemi, a volte piccoli e risolvibili, a volte grandi ed insormontabili.

Ecco, dopo che avrai letto questo articolo non avrai più paura di cambiare operatore e potrai farlo in piena sicurezza e tranquillità, perfettamente consapevole di eventuali problemi ed inconvenienti e grazie a queste informazioni poter scegliere se conviene o meno fare il cambio.

Senza perdere troppo tempo andiamo subito al sodo.


Chiediti sempre perché vuoi cambiare operatore

Prima di ogni altra cosa dovresti chiederti qual è il motivo che ti spinge a voler fare il cambio. Hai problemi o hai “discusso” con quello attuale? Necessiti di maggior capacità di banda? Hai uno o più problemi tecnici che l’attuale fornitore non sa o non vuol risolvere? Pensi di spendere troppo e cerchi un fornitore più economico?

Queste sono solo alcune delle domande, forse basilari ma certamente importanti, che dovresti farti prima di decidere il cambio di un fornitore (non solo di telecomunicazioni).

Se riesci a darti una risposta chiara ed inequivocabile alla o alle domande che ti sei posto, tutto il resto filerà liscio come l’olio.


Informati, prima di fare qualsiasi cosa, sulle tecnologie disponibili

Prima di andare a cambiare operatore, magari nella speranza di risolvere problemi senza riuscirci o aggravando addirittura la situazione, informati sulle tecnologie che sono a disposizione presso l’indirizzo della tua azienda. Adsl? Fttc? Ftth? Wireless? Esistono diversi siti che forniscono queste informazioni, non tutte per dire la verità, ma almeno riesci a farti una vaga idea. Quello che uso più spesso io è questo:

verificacopertura.it

è il sito che preferisco perché oltre a darti le informazioni su adsl, vdsl, ecc (che sono dati forniti dal database di Tim), fornisce anche l’eventuale copertura di Open Fiber.

Menzione particolare per il wireless. Esistono molti operatori, dai più piccoli e locali ai più grandi a livello nazionale, sapere quale operatore copre la tua zona è difficile e comunque ciò non basta perché il wireless ha bisogno di visibilità ottica in direzione della BTS (quello chiamato volgarmente ripetitore) e di conoscere la distanza da tale BTS e per questo necessita di un’analisi molto più approfondita.

In questo caso purtroppo hai bisogno di un esperto come me in materia che li conosce tutti e sa darti maggiori informazioni per ogni caso specifico.

Detto questo però, ti chiedo di non fare nemmeno l’errore opposto, ovvero non valutare l’eventuale cambio perché tanto sai che nella tua zona nessuno può fornirti un servizio migliore (ho risolto molti problemi ad aziende che la pensavano a questo modo prima di incontrarmi…)


Affidati ad operatori specializzati per aziende

Sembra una banalità di poco conto ma potrebbe fare tutta la differenza del mondo. Se hai un’azienda o una qualsiasi impresa, dovresti affidarti a chi si occupa solo di aziende come la tua e non ad un generalista.

Lo specialista per le imprese ha servizi dedicati che servono veramente alle imprese e non servizi gettati a caso nel listino prezzi del venditore. Non ci credi? Fai questa prova, se ti capita di parlare con un venditore di servizi internet e ti propone qualche servizio a listino, chiedigli quale beneficio ne trarrebbe la tua azienda da questo “fantastico” servizio (che ti ricordo per te è una spesa…).


Assistenza

L’assistenza gioca un ruolo fondamentale per un’azienda. La connessione internet al giorno d’oggi è indispensabile. Ogni volta che hai un problema con essa o peggio ancora un guasto, la tua azienda (e con lei i tuoi dipendenti e collaboratori), rimangono fermi con il lavoro creando un danno economico importante.

Avere un operatore che risolve i problemi in tempi rapidi potrebbe salvare le casse della tua azienda. Prova a pensare cosa succederebbe nella tua azienda se mancasse internet per un’ora… E se mancasse per mezza giornata? E se addirittura mancasse per 2 giorni? Non sottovalutare il ruolo fondamentale dell’assistenza post-vendita.

So cosa stai pensando…

Tutto molto bello, ma io come faccio a sapere se il fornitore ha una buona assistenza?

Ovviamente la certezza non la puoi avere, ma puoi informarti preventivamente su alcuni punti:
chiedi di avere la procedura precisa su come funziona la gestione di un problema (o di un guasto)
►  chiedi i tempi entro i quali garantiscono l’espletazione del problema (dovrebbe essere scritto sul contratto per legge)
►  chiedi i tempi medi di espletazione dei problemi (dovrebbero avere le statistiche)
►  chiedi i tempi di risposta alle chiamate al servizio clieti (AGCOM esige che questi tempi siano inferiori a 70 secondi ma quasi tutti gli operatori ogni anno pagano penali perché sforano questi tempi)


Fai il cambio in totale sicurezza

Se hai seguito alla lettera tutti i precedenti passi sei già ad un ottimo punto, manca però l’ultimo consiglio, forse il più importante.

Se alla fine hai deciso di fare il cambio di operatore, non commettere l’errore di fare un semplice subentro (ovvero sfruttare la stessa linea sostituendo il vecchio con il nuovo). So benissimo che è economicamente vantaggioso (cessa il vecchio e subentra il nuovo in sequenza senza pagare due fatture contemporaneamente), però sono qui per darti le migliori soluzioni per mettere in sicurezza la tua azienda e proteggerti da eventuali danni con conseguenti perdite economiche sicuramente maggiori rispetto a pagare due linee per un po’ di tempo.

Quindi il consiglio è quello di attivare prima la linea del nuovo operatore e solo successivamente (una volta accertato che tutto funziona correttamente) cessare quella del vecchio operatore. In questo caso se qualcosa non andasse a buon fine potresti recedere il nuovo contratto senza problemi ed avere ancora funzionante il vecchio operatore, cosa che non avresti in caso di subentro.

Lo svantaggio è quello che dovrai pagare 2 fornitori per un po’ di tempo, ovvero il tempo burocratico di preavviso per la cessazione del servizio precedente.

Scoccia pagare un mese in più (un mese è il tempo che di solito richiedono tutti gli operatori per la cessazione) ma è un’assicurazione contro eventuali problemi, fallo e mi ringrazierai…


Spero che queste informazioni ti siano utili, mettile in pratica e fammi sapere.

Se vuoi scrivimi nei commenti qui sotto cosa ne pensi e se in precedenza hai avuto esperienze di cambio operatore e come è andata.


Se stai pensando di cambiare operatore…

guarda il video che ho preparato per te cliccando sul pulsante qui sotto dove ti spiego quale operatore consiglio e il perchè

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